Nella stagione più luminosa dell’anno, c’è un momento chiave che apre le danze: l’alba. Un momento intimo, magari anche terapeutico, come viene raccontato ad esempio da SOLOSOPHIA con “Aurora”. Un brano, uscito lo scorso 4 Luglio su tutte le piattaforme digitali, con distribuzione a cura di ADA Music Italy, che si sottrae alla logica dell’immediato per mantenere la sua aura più autentica ed essenziale.
Tra minimalismo elettronico e trasparenza acustica, “Aurora” si avvale di synth ampi, armonie liquide e una ritmica sottile, trattenuta ma precisa per dare risalto alla voce di SOLOSOPHIA, che guida il brano con intensità e misura. E’ proprio lei che ribadisce nel ritornello quel “Cullami tu”, andando controcorrente ad una società sempre più volta all’individualismo e alla propria autoaffermazione.
Una “Aurora” da raccontare: parola alla cantautrice
Ma cosa c’è dietro questo nuovo brano dell’artista sarda? Ce lo ha raccontato in una breve intervista di cui vi riportiamo un estratto:
“Aurora è un nome che sa di libertà, luce, forza, energia femminile e non a caso rappresenta la luce che precede l’arrivo del sole, quella luce che anche quando sei arrivato al limite ti ricorda che ogni giorno sarà lì ad aspettarti. Inizialmente il brano era ancor più controcorrente poiché la prima versione assomiglia molto allo stile degli Evanescence, chissà, magari a breve avrete modo di ascoltarla”
Una rivelazione che dimostra – come già detto anche nella domanda successiva a cui abbiamo ricevuto risposta tramite video – ancor di più la capacità di “Aurora” di essere un valido ponte temporale con una simbolica giornata lavorativa in grado di terminare con un album.
Ma se ci fermassimo solo durante l’Aurora per conoscere meglio “Solosophia”, quale brano dovremmo sentire?
Secondo l’artista non c’è dubbio: si tratta di “Basta”. Un brano, uscito nel 2024 nell’album “Anima Viola”, che “una sintesi perfetta dei miei valori” e che ha accompagnato l’artista soprattutto nei live nel Lazio e in Sardegna. Ma non solo: Solosophia ha all’attivo anche precedenti collaborazioni con Elisa, Tiromancino, Gemitaiz, Sfera Ebbasta ma anche partecipazioni a festival internazionali ( ISLE OF WIGHT FESTIVAL) e nazionali (Red Valley). Insomma tante stelle luminose per la “maestra” di canto moderno all’Università RomaTre, che è pronta a splendere ancor di più!
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