Un pensiero che vale più di mille azioni: è un racconto alternativo quello che ci regala Rosita Brucoli nel suo “Lasciamo papà”, l’ultimo singolo uscito oggi, venerdì 29 Agosto 2025, sotto etichette SOUND TO BE, RC WAVES e ADA MUSIC ITALY. Un brano che prosegue il racconto struggente e intimo iniziato con Agente!, e che affronta senza filtri l’argomento delicatissimo delle dinamiche familiari della cantautrice pugliese.

Qui infatti Rosita si dedica ad analizzare un what if dal punto di vista femminile, cercando di focalizzare in strofe le insicurezze vissute dalla mamma per una scelta alla fine non avvenuta.
“Non ho mai visto nella vita tanto amore ,Tanta confusione, come ho visto in te”
Eppure Rosita Brucoli ha avuto la forza di cambiare aria, trasferendosi a soli 17 anni a Torino, scoprendo da vicino le note più pregiate del cantautorato italiano, grazie ai numerosi opening avvenuti con Colapesce, Willy Peyote, Carmen Consoli e poi a Milano, dove tutt’ora studia pop al Conservatorio Verdi. E adesso, in attesa del suo secondo album, in arrivo entro fine anno, la cantautrice pugliese ricalca le origini, attraverso un testo che assume i connotati della “lettera aperta alla famiglia”.
“Spesso, quando le cose non vanno tra i genitori – ammette Rosita Brucoli – i figli si ritrovano in uno stato di confusione e incertezza. Questa canzone racconta il modo in cui ho vissuto la relazione tra i miei genitori: fatta di alti e bassi, di andate e ritorni, di esitazioni e decisioni temporanee. Un percorso complicato che li ha portati a restare insieme, nel bene e nel male.»
Siete pronti a farvi trascinare nel suo mondo?
Ascoltate il suo ultimo lavoro qui:

