“Un milione di anni” nuovo brano dei The Zen Circus

0
462

Un milione di anni” è il nuovo singolo dei The Zen Circus, il terzo brano uscito de “Il Male“, l’album in arrivo il 26 settembre per Carosello records. Anticipato dai singoli “È solo un momento” e “Miao“, “Un milione di anni” prosegue con una prospettiva nostalgica che dà spazio al futuro e ne parlano gli stessi Zen Circus, così:

“Cosa potrebbero capire di noi gli archeologi di un futuro lontanissimo, scavando fino a trovare i nostri resti? Fra un milione di anni l’essere umano proverà ancora dolore? Esisteremo ancora? Sarà finita l’epoca manicheista del Bene contro il Male? Di queste e tante altre cose parla questa canzone. E del fatto che comunque andrà, magari non su questo pianeta, ma la vita ci sarà ancora, e sarà bellissima. Di questo siamo certi.”

The Zen Circus

L’ascolto del brano non è una passeggiata, le parole parlano dritte al cuore, non hanno freni o filtri, non bussano ma sfondano la porta. Nel video, le foto appese ai fili della memoria creano una rete di ricordi, l’immagine simile ai neuroni collegati dalle sinapsi. Con una metafora sono strade, con scossoni, scontri e storte alle caviglie, tutto segna e disegna un percorso lungo una vita, anzi lungo Un milione di anni.

Parlare del futuro che ci aspetta

Quindi non c’è solo una chiave di lettura in questo brano; il riferimento alle vite private e piccole di tutti gli esseri umani si incontra con una storia collettiva, una proiezione dell’umanità e delle Terra che ci ospita:

Tu sarai ancora bellissima fra un milione di anni. Un milione di anni divisi in momenti ed istanti di normalità. Quante albe o tramonti, quanto torto o ragione, se oggi importa non importerà. Proveremo dolore o sarà solamente un ricordo di un’altra epoca?

The Zen Circus – Un milione di anni

Certo, non è sempre stata ottimista la visione dei The Zen Circus quando si tratta di futuro. Chiaramente mi riferisco al disco “La terza guerra mondiale” (2016) che nel brano omonimo riporta queste parole:

Mi son svegliato con il sole che mi accecava un occhio, una città in riva al mare ma la casa no non la conosco. Fuori è un caldo innaturale, riscaldamento globale. Certo moriremo tutti ma in infradito e bermuda. Adesso sono dentro a un treno, guardo gli altri passeggeri e penso che sarebbe bello chiacchierare ma tutti han sempre da fare. Qualcuno guarda il cellulare, altri fan finta di dormire e io vorrei vederlo deragliare così potremo tutti urlare: Una guerra mondiale ancora per cominciare una nuova era, per capire chi è il nemico, per vederlo dritto in viso. Una guerra mondiale ancora, per vedere che faremmo ora.

The Zen Circus – Una guerra mondiale

Il futuro può avere anche una visione satirica, come nel pezzo “Il mondo come lo vorrei” (2018). È una sorta di favola dove tutto è fuori di senno; Non ci sono gradi di importanza ma tutto è un sogno, una bolla dove le storie raccontate fluttuano creando un mondo utopico senza giudizi, senza male, senza schemi:

Suoniamo concerti fino a cent’anni poi compro una casa tutta in contanti con un giardino e il mare davanti. Senza rimpianti, senza rimpianti. Fumo tre pacchetti e mezzo al giorno ma niente fiatone guarda come corro. Tutte le ragazze con cui sono stato fanno l’amore e io sono invitato.
Mangio frittura, niente verdura, parlo sei lingue e ne imparo ancora. Non ho un cellulare, non serve a niente. Bevo e mi sveglio tranquillamente

The Zen Circus – Il mondo come lo vorrei

“Un milione di anni” il video e altri dettagli

Vi lasciamo al video della terza uscita dell’album “Il Male”. Seguite gli Zen Circus per le prossime chicche.

Testo scritto da Appino
Musica: The Zen Circus (Andrea Appino, Gian Paolo Cuccuru, Massimiliano Schiavelli) e Fabrizio “Thegeometra” Pagni
Produzione artistica: The Zen Circus

Crediti del video: Produced by A71 Studios | Directed by Asia J. Lanni x Mòndeis

Promozione – CAROSELLO RECORDS
Promo radio: RED & BLUE
Booking / Management LOCUSTA
Ufficio Stampa e Promozione TV: BIG TIME

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui