The Kollege: “Certe sere”, il nuovo singolo tra malinconia e speranza

0
85

Con “Certe sere”, i The Kollege tornano con un brano intimo e malinconico che racconta la fine di una relazione attraverso lo sguardo di chi continua a sperare. Tra immagini evocative di tramonti estivi, stazioni e attese silenziose, la canzone si muove in quella sospensione emotiva in cui il dolore non è mai definitivo, ma lascia spazio all’attesa.

Un singolo che segna un nuovo passaggio nel percorso della band, tra una scrittura sempre più visiva e una fase di crescita artistica e personale.

“CERTE SERE” racconta una relazione finita, ma vista da chi continua a sperare. Quanto è stato importante lasciare spazio a questa sospensione emotiva, più che a una chiusura definitiva?

È molto importante, è come viviamo la vita. Sperare in qualcosa è ciò che tiene la fiamma della vita ancora accesa. È vero che a volte troncare qualcosa, una relazione in questo caso, è la cosa migliore, ma per il tipo di messaggio che vogliamo trasmettere la speranza è un punto focale.

Nel brano emergono immagini molto cinematografiche: il tramonto, la stazione, l’attesa di un treno. Da dove nasce questo immaginario e quanto conta per voi il potere evocativo delle immagini nella scrittura?

La musica e l’arte della scrittura dei testi ce lo insegna un po’… la gente vive di immagini e di ricordi, e noi anche. Con “Certe Sere” abbiamo proprio voluto fare visualizzare ciò che viene cantato, cercare una connessione con chi è in una situazione simile e dare immaginazione a chi invece, purtroppo o per fortuna, non l’ha mai vissuta. La musica la si sente, ma la si deve anche percepire, ma si deve vedere.

Avete descritto “CERTE SERE” come una canzone nata quasi per caso. C’è stato un momento preciso in cui avete capito che quel brano rappresentava davvero il vostro presente come band?

“Certe Sere” è nata un po’ inaspettatamente perché non è il pezzo Rock/Blues tipico della nostra discografia, ma spazia verso l’Indie Rock e ci è piaciuto fin da subito. Sentivamo il bisogno di un pezzo italiano, per avvicinarci sempre di più al nostro pubblico che piano piano stiamo costruendo. Ecco, è un mix di emozioni e di cose inaspettate, siamo orgogliosi di questa nuova uscita e siamo pronti per una nuova stagione.

Dal punto di vista sonoro vi muovete con naturalezza nell’Indie Rock, un linguaggio che sentite profondamente vostro. In che modo siete riusciti a fondere i vostri riferimenti comuni con un’identità personale e riconoscibile?

Fregandocene di ciò che è e di ciò che non è. Se una cosa è figa e ci piace, è così e basta. Cerchiamo di non interrogarci molto su cosa è o su cosa non è piuttosto che su cosa ci piace e cosa no. Questo, secondo noi, è ciò che ci ha permesso di mantenere la nostra forte identità.

La malinconia è il filo conduttore del brano, ma non scade mai nella rassegnazione totale. È una scelta consapevole raccontare il dolore lasciando sempre uno spiraglio di attesa?

Assolutamente si, per ciò che ho detto nella prima domanda. Proprio in balia la malinconia non per forza è brutta, anzi, è una fortuna. L’attesa è ciò che poi dà il valore alle cose, e con la speranza di chi non si arrende, quest’ultimo aumenta ancora di più.

Dopo tutto quello che avete vissuto negli ultimi mesi, “CERTE SERE” sembra segnare una tappa importante del vostro percorso. Cosa rappresenta oggi questo singolo per i The Kollege e cosa possiamo aspettarci dal vostro futuro prossimo?

Tanta musica, tanta freschezza, tanta positività. Grazie ai social e ai concerti stiamo costruendo una fanbase, piano piano, step dopo step. Preparatevi perché da qui alla fine dell’anno uscirà tanta roba, e siamo gasatissimi.

Segui i The Kollege su Instagram e TikTok

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui