Ischæmia: L’intervista

Buongiorno ragazzi! Presentatevi ai nostri lettori

– Amici, ciao a tutti, siamo Ischæmia!

Ci raccontate com’è nato il vostro nuovo album?

– Vittorio: A dire la verità siamo partiti dai singoli, che nel mentre che venivano pubblicati abbiamo pensato di racchiudere, alla fine, in un album con due tracce nuove a fare da finale. “Una natura morta, vivente” vuole essere letto come un romanzo di formazione che testimonia la nostra transizione da quello che eravamo, a quello che siamo adesso. E’ un insieme di tante emozioni, spesso contrastanti, su uno sfondo di un sole che tramonta sul mare.

– Marco: Abbiamo registrato tutto l’album in casa, cercando sempre di sviluppare qualità maggiore rispetto alla registrazione precedente. Ulteriore motivo per cui ci piace vederlo come un romanzo di formazione.

I vostri ascolti musicali?

– Marco: Inizialmente ascoltavo soprattutto Melodic hardcore, per poi ampliarmi col tempo con un po’ più di emo, shoegaze, alternative, post grunge, con gruppi come Citizen e Can’t Swim soprattutto.

– Vittorio: I miei gruppi preferiti in assoluto sono Radiohead e Verdena, ho sempre adorato sia la musica alternative, che la musica grunge e post grunge. Ho anche una grande passione per Editors, e musica post punk/elettronica, ma che, per adesso, sicuramente mi ha influenzato meno.

– Pietro: I miei gruppi preferiti sono Queens of the Stone Age, Smashing Pumpkins e Soundgarden. Se dovessi scegliere un genere che preferisco credo che la scelta ricadrebbe sullo stoner. Tuttavia ultimamente sto esplorando l’industrial e la new wave.

Vorremmo sapere ora qual è la vostra opinione sui talent!

– Pietro: Il talent è, appunto, uno show, intrattenimento.

Penso facciano solo del male alla musica poiché essa non è solamente spettacolo, ma molto di più. Quello che i talent fanno è prendere una persona piena di speranze e sogni, spremerla fino all’ultima goccia per poi buttarla nel cestino per sostituirla con chi vince l’edizione dopo. Personalmente credo che non abbiamo bisogno di cose così.

– Marco: Penso che siano una buona idea per farsi scoprire, ma essendo questo un mondo di major, penso che potrebbero essere, per gli emergenti, un’arma a doppio taglio.

Adesso però parliamo di progetti futuri, cosa avete in programma?

– Vittorio: Beh, sicuramente di suonare all’Olimpico di Roma hahaha

– Marco: Beh certo, ma nel breve periodo ovviamente ampliare sempre di più il pubblico padovano e continuare a produrre la nostra musica da noi, magari guadagnandoci un posto nel cuore della scena alternative italiana. Inoltre, stiamo collaborando con il progetto “Alta Lena”, che ho formato insieme ad amici di alcuni gruppi musicali padovani coi quali condividiamo la stessa attitudine, fornendo opportunità di esibirsi, così arricchendo e creando una connessione con le realtà già esistenti nella nostra città. 

I vostri Contatti? Dove e come vi possiamo trovare nel web?

Ci trovate su facebook come  Ischæmia e su instagram come  Ischæmia.band, inoltre siamo su tutti i digital stores da spotify ad apple music. Grazie ancora per il vostro tempo!

Grazie per il tempo dedicatoci e……BUONA MUSICA

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