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    “Pora stella” dei Vintage Violence: antidoto contro la vecchiaia

    Fuori dal 21 novembre “Pora stella” è il nuovo singolo dei Vintage Violence, band lombarda, 5 componenti, 20 anni di punk e garage rock alle spalle.

    “Pora stella” una critica sociale

    Scritto e prodotto da Rocco Arienti, chitarrista e autore della band, e arrangiato dai Vintage Violence, “Pora stella” è una critica alla norma sociale con lo sguardo disincantato di un bambino invecchiato. I VV fanno far capolino al fanciulletto dentro ognuno di noi, quello non assoggettato a determinate logiche della società, un bambino interiore che vorremmo lasciare libero di esprimersi. Il concetto è semplice ma potente: siamo costretti a vivere una vita da adulti ma non lo vogliamo. Così facendo, ci allontaniamo, obbligati, da quella visione infantile delle cose che ci circondano, dove, in maniera elementare, il male è il male e il bene è il bene, non ci sono giustificazioni, premi di produzione e leader avari.

    Rocco Arienti descrive il brano con una battuta del film di Josh Radnor “Liberal Arts” (2012): “Nobody feels like an adult. It’s the world’s dirty secret”. Questo sporco segreto che celiamo dentro di noi e a volte ci raccontiamo all’orecchio, quasi di nascosto, è una dichiarazione di consapevolezza di quell’alienazione che sopportiamo, giorno dopo giorno. In quelle verità taciute, in quei muri sollevati, c’è una frase scolpita sul cemento: “Il silenzio ci allontana”. 

    ”Pora stella” il videoclip

    Il videoclip, di Simone Colombo, è una sequenza di disegni a pastello, dove la musica si incastra nel susseguirsi dei fogli, delle bombe e delle ruspe. Frame dopo frame, si raccontano le storie di un mondo di valori che sta crollando, immerso nell’attualità con uno sguardo alla politica e alla famiglia. Un modo per entrarci dentro è sporcarsi le dita di colore, un po’ come facevamo da bambini con le tempere e le matite, così come fanno i componenti della band che diventano parte e personaggi dei disegni.

    Nei disegni ci sono bambini senza occhi, bombe e castelli, un mix di racconti dove la spontaneità del sole, disegnato in un angolo di un foglio, come facevamo sui banchi di scuola, viene turbata dalla cattiveria del mondo, dalle esplosioni e dai carrarmati.

    “Contro la società securitaria”

    Se volessimo ascoltare il nostro bambino interiore cosa avremmo da rimetterci? “solo le nostre catene abbiamo da perdere”, ci dicono i Vintage Violence nel penultimo singolo, uscito il 3 ottobre 2025. Nato con il titolo “Il fatalismo”, “Contro la società securitaria” racconta e smonta la visione odierna del mondo occidentale; si sofferma sulla tendenza che ha la società contemporanea di trarre profitto dalle paure di tutti, forti e deboli, creando l’illusione della sicurezza che è in realtà una grande utopia.

    Venditori della polizia securitaria, professionisti del ricatto, so che non vi fermerà di certo una canzone ma la mano di chi è stanco del baratto, tranquillità per autodeterminazione.

    Contro la società securitaria – Vintage Violence

    Dopo 4 dischi, 470 concerti, la band di Lecco torna live per il tour invernale ”Concerti a sentimento” prodotto da TUBE MUSIC. Sul palco: Nicolò Caldirola (voce), Rocco Arienti (chitarra e autore dei testi), Roberto Galli (basso), Beniamino Cefalù (batteria) e Franco Cassinelli (seconda chitarra).

    Le date del tour CONCERTI A SENTIMENTOCONTATTI UTILI
    23 GENNAIO, MILANO @ SANTERIA TOSCANA 31
    31 GENNAIO, ROMA @ LARGO VENUE
    6 FEBBRAIO, BOLOGNA @LOCOMOTIV CLUB 
    7 FEBBRAIO, LIVORNO @THE CAGE NUOVA DATA 
    13 FEBBRAIO, TORINO @ SPAZIO 211 
    20 FEBBRAIO, BRESCIA @ LATTEPIÙ
    27 FEBBRAIO, FONTANAFREDDA (PN)  @ ASTRO CLUB
    UFFICIO STAMPA: Teresa M. Brancia  teresa@teresabrancia.com
    SOCIAL & MANAGEMENT: Alice Mazzoni www.alicemazzoni.it
    BOOKING CONCERTI: info@tube-music.it

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