IRuna e una vita “Fuori tempo”

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IRuna

Irene Montesi, in arte IRuna, me la immagino così, con le sue camicie sgargianti, camminando per strada, magari gustando frutta tropicale e cantando la sua musica. IRuna, una ragazza dalla lunga chioma riccia e dai lineamenti mediterranei, è un’artista introspettiva dalle origini sudamericane. La conosciamo per l’album Bacche di goji, fatto di ritmo e citazioni, riferimenti alle scelte di vita, dalle più banali alle più complicate. L’ultimo singolo di IRuna, uscito il 17 luglio, è Fuori tempo, un titolo che riprende un po’ l’idea di vivere in Slowlife per vivere meglio. Ma chi è davvero IRuna? Continuate a leggere per saperne di più della sua arte e del suo rapporto con la musica di adesso!

“Da dove viene il nome IRuna?”

IRuna era un soprannome che mi veniva data da piccola e mi piaceva il fatto di non usare il mio nome e cognome e con un mio carissimo amico, parlandone, abbiamo scoperto che Runa in lingua quechua vuol dire umano. Questa cosa mi è molto piaciuta e ho deciso di aggiungere una R maiuscola.

“La tua musica è influenzata dalle tuo origini sudamericane?”

Sì, si possono sentire molte influenze sia dal punto di vista melodico che dal punto di vista ritmico un po’ perché mi viene naturale, a volte, scrivere in questo modo e un po’ per ricercare una mescolanza di generi che sono stata abituata ad ascoltare sin da piccola, anche per scelta, insomma mi ci ritrovo molto.

“Quali sono le tue influenze musicali e quali artisti ascolti di più?”

Ascolto tantissime cose diverse tra loro, dalla musica strumentale alla musica indipendente, di altre parti del mondo, musica francese… Se dovessi scegliere una categoria di artisti che ascolto di più direi che ultimamente ho una particolare attenzione verso le cantautrici. Negli ultimi mesi sono usciti due album molto belli di due artiste che ho nel cuore, sono Laura Marling e Lianne La Havas, entrambe inglesi.

“Come nasce il singolo Fuori tempo?
Come hai realizzato quest’idea? Perché è ricorrente l’immagine della Papaya?”

copertina Fuori tempo

Fuori tempo è nata con l’idea di giocare un po’ con questa “moda” della musica latina e della musica reggaeton che c’era in Italia più o meno dall’anno scorso e poi, con il gioco di parole del ballare fuori tempo è venuta fuori una canzone sulla necessità di rallentare, sull’importanza di vivere come si vuole, alla velocità che si vuole. La Papaya fa parte di questo elemento. Inizia la canzone con questo elenco di parole latine che vengono spesso usate nelle canzoni estive. La Papaya è la prima parola che viene nominata nell’intro e su quello ho deciso di fare la copertina e l’inizio del video anche perché è un bellissimo frutto non molto conosciuto, molto rappresentativo, molto tropicale.

“Come nasce il videoclip di Fuori tempo?”

Il video è stato realizzato con Maurizio Montesi, regista e montatore, Matteo Keffer che ne ha curato la fotografia e i fantastici ballerini latino americani Ramos forever. Abbiamo fatto un video molto di strada, un’idea molto semplice in cui si fonde questa passeggiata romana con l’intervento di questi ballerini che danno molta leggerezza.

“Per tornare indietro di qualche mese… Come mai hai scelto il titolo Come tutti per il QuarantenaEP?”

Ho scelto Come tutti come titolo perché stiamo vivendo tutti un momento molto simile, molto inaspettato, molto fuori dal nostro controllo. Ho scelto questo titolo come una sorta di rassicurazione per tutti. Crisi2008 è una canzone che ha avuto molto riscontro all’interno di questo EP acustico che ho registrato a casa da sola, sia a livello strumentale che vocale, ed è una canzone abbastanza lenta nata nei giorni di quarantena.

“Con chi ti piacerebbe collaborare per creare un singolo o un album?”

Un album è quasi già pronto quindi ci saranno tante canzoni a venire nei prossimi mesi. Ho collaborato con il bassista di Giorgio Poi e Pop X che si chiama Matteo Domenichelli, un grandissimo musicista che ha prodotto tutte le canzoni. Abbiamo trovato questo suono insieme ed è stato un lavoro molto lungo e molto divertente! Per creare un singolo mi piacerebbe collaborare con i Selton di cui apprezzo molto l’ironia nello scrivere e la scelta ritmica. Sono dei grandissimi musicisti!
Altrimenti mi piacerebbe cantare qualcosa con Margherita Vicario che è una mia grande amica oltre che, anche lei, una grande cantautrice e mi piacerebbe fare qualcosa con Giorgio Poi che, da quando ho sentito i suoi primi lavori, mi è sembrato un grandissimo artista con molto da dire e un suono molto unico.

Il saluto di IRuna!

Finisce qua questa micro intervista! Vi auguro una bellissima estate e un grande saluto a tutti gli amici di Indielife!

Trovate la video intervista di IRuna sui nostri canali YouTube e Instagram!

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