Cinque domande ai profeti de La Preghiera di Jonah

La Preghiera di Jonah è il nome (già conosciuto ai lettori di IL) e l’unico credo del trio campano che il 29 gennaio, in modo del tutto indipendente, ha pubblicato il suo ultimo singolo “Giulio”.

Il brano è una lettera accorata, un monito redentore all’io orgoglioso del passato, che per smania di ego non ha saputo cogliere l’attimo quando era il momento; noi di Indielife, per andare più a fondo nella questione (e per andare a fondo, insieme al brano) li abbiamo intervistati: lasciamo che siano loro a svelarvi qualcosa in più sul loro ultimo lavoro.

Ciao ragazzi, presentate La Preghiera di Jonah a chi ancora non vi conosce.

La Band per chi ha perso la fede nella musica che emerge (e che vi guiderà sempre più su questa strada).

Il 29 gennaio avete pubblicato il vostro ultimo singolo “Giulio”, vi va di parlarne?

Non sono bravo con le sintesi quindi probabile lo spoiler. “GIULIO” si mangia le mani perché ha sprecato il tempo alla pratica del “non-amore”, sai ,”tenere il punto” si dice no?! Ovvero l’essere orgogliosi. Il brano cerca di far riflettere, come abbiamo dovuto far noi, sul fatto che siamo abituati a volere le cose sempre quando non le abbiamo più, ed è molto triste non riconoscere il valore delle cose quando le abbiamo. Noi ci stiamo esercitando a farlo. 

C’è qualcosa che il “Giulio” del presente direbbe a quello del passato?

Non sprecare tempo, hai tutto oggi non sprecarlo. 

Parliamo delle vostre influenze musicali: a chi vi ispirate maggiormente in questo momento?

In questo periodo storico la musica è velocissima quindi parlare di influenze non è semplice. Possiamo dire che in questo momento stiamo ascoltando molto il cantautorato italiano. Andrea Lazlo De Simone, Samuele Bersani , Bianconi dei Baustelle.

È possibile creare un filone narrativo unico con i brani precedenti? 

In realtà era nostro intendo raccontare più cose possibile, come i giorni della settimana, nessuno è uguale all’altro… 

Share

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisement -
Share
Facebook
Facebook
YouTube
YouTube
Instagram