Marasmo: “Fuori” mi ha aiutato ad esorcizzare la paura del nuovo

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Marasmo è il nome d’arte di Manuel Marasco, cantautore pugliese classe ’98. Il suo progetto è un marasma di giochi di parole, ricerca di autenticità e la paura delle incertezze. Marasmo è un compositore che vanta anche una buona esperienza nella dimensione live. Il suo nuovo singolo si intitola “Fuori” e canta di un momento di rottura degli equilibri di vita in vista di un cambiamento.

Marasmo ci racconta di più in questa intervista.

Il tuo nuovo singolo “fuori” racconta del sentimento di inadeguatezza e di inferiorità. Come sei giunto alla scelta di raccontare queste tematiche?

Non è stata una scelta: è successo e basta. È stata l’esperienza da fuori sede a farmi imbattere in nuove situazioni e quindi in nuovi problemi; questa canzone è nata dallo sfogo che mi ha aiutato ad esorcizzare la paura del “nuovo”.

Ma si cambia, sì”. Significa che uscire dalla propria comfort zone, induce ad un percorso di crescita. Sei molto giovane, qual è l’esperienza che ti ha portato a sentire l’esigenza di scrivere questo brano?

Allontanarmi dai miei genitori, imparare a cucinare da solo, confrontarsi con nuove personalità artistiche ed iniziare il conservatorio è stato un punto di svolta: questi eventi mi hanno costretto ad abbandonare la mia comfort zone, catapultandomi in una realtà diversa. Affrontare tutto questo mi ha costretto a cambiare, ma facendolo a modo mio, perché in fondo “non si cambia, no”.

Com’è andata la fase di produzione di questo brano dal sound contemporaneo?

Io e Umberto Matera abbiamo arrangiato questo brano per un esame, curando tutte le parti. La pre-produzione di questo brano quindi è a cura di Umberto e risale a due anni e mezzo fa. Poi Pierfrancesco Speziale ha ripreso questo brano curando i suoni, aggiungendo ancora più carattere e limando il sound fino a farlo diventare quello che ora è.

Secondo te è difficile conciliare mondo accademico e mercato discografico?

Difficile sì, ma non impossibile. Purtroppo il mondo accademico è molto indietro rispetto al panorama musicale e poco aggiornato sulle nuove uscite; spesso e volentieri non offre i mezzi necessari per essere competitivi con il mercato discografico odierno, ma c’è sempre la possibilità di informarsi autonomamente.

Quali sono i tuoi album preferiti?

Ascolto prevalentemente musica italiana, spesso emergente, e sono un grande fruitore di musica. Sono affezionato a molti album, quindi non saprei dire qual è il mio preferito. Ultimamente però sono in fissa con “vita vera-mixtape”.

Progetti per il futuro?

Sicuramente ci sono altri brani che non vedo l’ora di far ascoltare. Non mi dispiacerebbe fare un discorso più ampio e racchiuderlo in un Ep.

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