Gli HACK e l’omaggio a Battiato

Gli HACK: da Flares all’omaggio a Battiato

Sai quando sei davanti a degli artisti se, ascoltandoli, riesci a sentire vibrare le corde giuste dentro di te. Gli HACK, con il loro brano Flares e con il loro omaggio a Battiato, ci sono riusciti. Con il loro ultimo brano, omaggio al grande cantautore, da poco scomparso, Franco Battiato, hanno messo in luce il loro talento, la scuola da cui provengono, senza danneggiare anzi onorando la poetica del maestro.

La band è composta da 3 membri: Giulio Maresca, neo papà e produttore, dj, sound designer, Denise Fagiolo, cantante, autrice, compositrice e Cristiana Della Vecchia, produttrice, tastierista/pianista e compositrice. Condivido pienamente le parole del comunicato stampa inviatomi da UNOMUNDO Press&Promo Agency e vi lascio all’intervista degli HACK:

HACK è un progetto caratterizzato dall’unione di intenzioni espressive, processi ideativi e sperimentazioni creative di diversa origine e derivazione, che si intersecano per immaginare forme nuove di scrittura e composizione. L’elettronica avvolge le Parole e le Parole spalancano il Suono, evocando Visioni. Fuori dal Tempo, fuori dallo Spazio. Perché il Sogno è sempre Inattuale. Il brano anticipa l’uscita di “Inaktuell”, il primo EP del trio romano.   

In 3 parole cos’è HACK? Com’è nato il vostro progetto?

HACK è Suono, Sogno, Visione.

Io (Denise) e Cristiana suonavamo insieme nel progetto La Distanza della Luna, abbiamo conosciuto Giulio tramite Lucio Leoni, a cui abbiamo chiesto di indicarci un producer di musica elettronica per realizzare dei remix dei brani del nostro album del 2015. L’incontro è stato interessante e stimolante, sia dal punto di vista artistico che umano, abbiamo sentito un immediato e reciproco senso di sintonia e somiglianza, tanto da spingerci alla creazione di un progetto ex novo. HACK, appunto.

HACK: testi e sonorità e l’amore per la musica elettronica

Per noi è sempre un’operazione difficile definire, classificare, identificare appartenenze. A maggior ragione per le molteplici influenze ed esperienze che ciascuno di noi porta nel processo compositivo e produttivo. Di certo la scrittura dei testi e della musica rispecchia la nostra inclinazione alla ricerca e alla costruzione di mondi rarefatti e sognanti.

Giulio è DJ, Producer e Sound Designer, ha frequentato lungamente l’ambiente del clubbing e della techno, espandendo la sua esplorazione anche ad altri sottogeneri della musica elettronica. Cristiana, a sua volta arrangiatrice e produttrice, da molti anni si interessa di elettronica come fruitrice e sperimentatrice, mentre io (Denise) ho trovato nella musica elettronica una fonte di grande innovazione e ispirazione, un ampliamento delle possibilità compositive e immaginative.

HACK indielife.it intervista
Hack by Giulia Natalia Comito

Flares, il primo brano degli HACK

Nelle nostre intenzioni, Flares è un brano fuori dal tempo, ulteriore al tempo. Quindi non appartenente né al passato, né al futuro, o al presente, ma è sospeso in un tempo indefinito, che è quello del sogno. Flares è letteralmente sgorgata, credo di averla scritta in una manciata di ore. Avevo in testa questa immagine di due persone, o di due parti della stessa persona, l’una sconosciuta all’altra, che riescono ad incontrarsi solo nell’incoscienza. Giulio e Cristiana, insieme al nostro produttore artistico Sante Rutigliano, hanno creato un mondo sonoro che rispecchiasse questa visione onirica.

La “Via Lattea” di Battiato nella voce degli HACK. Com’è nata la necessità di reinterpretare il brano di Battiato e come mai la scelta è caduta proprio su “Via Lattea”?

È stato un atto di gratitudine, di riconoscenza verso un autore così determinante nell’ispirare la nostra composizione e la nostra scrittura, e così rivoluzionario nel ripensare la forma canzone, non fermandosi mai dall’esplorare e dallo sperimentare. Via Lattea ci è sembrata la canzone più adatta per realizzare, al contempo, un omaggio rispettoso e sentito a lui e un allineamento con le atmosfere e le tematiche che sono presenti nei nostri brani: lo slancio immaginativo, la tensione verso le stelle, la visionarietà.

Quali sensazioni hai provato nel cantare questo brano?

Mi ha fatto provare una mescolanza di malinconia, di dolcezza struggente e di spalancamento, di apertura. Di consolazione.

Qual è l’idea dietro il videoclip?

Il videoclip è stato girato mentre suonavamo il brano live tra le mura domestiche. L’idea era di portare lo Spazio in una stanza.

Hack by Giulia Natalia indielife.it
Hack by Giulia Natalia Comito

Nel vostro repertorio musicale ci sono altri riferimenti al cantautore e musicista Franco Battiato e a quali altri grandi artisti vorreste dare omaggio?

Avendo fatto parte in maniera così intensa delle nostre vite personali e musicali, in maniera consapevole o inconscia, non può che essere continuamente presente. Non è nelle nostre consuetudini realizzare tributi, il nostro omaggio a Battiato è stato di natura straordinaria, non ne realizzeremo altri.

Obiettivi e sogni degli HACK

Quando le canzoni lasciano le stanze in cui sono state create, vanno lasciate accadere. Siamo in osservazione.

A questo link è possibile vedere il videoclip dell’omaggio a Battiato!

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2 Commenti

    • Grazie, ne sono contenta! Spero che lei abbia ascoltato i brani degli HACK! Il mio articolo ha come obiettivo quello di motivare le persone ad ascoltare la musica di questa band così originale!

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