Spigoli: il nuovo singolo di Carl Brave, Thasupreme e Mara Sattei

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Tre voci nella notte: Carl Brave con Thasupreme e Mara Sattei hanno dato vita al singolo “Spigoli” per Island Records.

Cover di Spigoli

Un trio d’eccezione che ha scritto una pagina della musica indie con un brano che mette insieme rap, elettronica e una linea melodica ipnotica. Spigoli ha tutte le carte per diventare un tormentone da ascoltare a ripetizione nelle nostre playlist.

Le parole della strofe giocano un ping pong ritmico che ricorda il Futurismo. Onomatopee e neologismi del rap di Mara Sattei sposano la voce sintetica di Carl Brave che firma questo brano. All’ascolto ci si sente in in un ottovolante musicale, che vola più alto con la partecipazione di Thasupreme.

Un incontro musicale che fotografa una generazione di artisti sempre più riconosciuti da critica e pubblico, soprattutto grazie alle piattaforme streaming e il concept musicale corredato da uno storytelling ben preciso.

Tasto Spigoli

Intro
You need (x3)
Eh-eh-eh
Eh-eh-eh

Strofa
Ricordi? Eri leggera
Una libellula sotto la cera (Eh)
Ti ho persa ed era palese
Eri gocce di pioggia dentro una bufera
Siamo la scia di una stella cometa
Come una droga, ma solo la scesa
Una forchetta che infilza la presa
Ti tengo la mano, tu molli la presa
Sogno che mori e t’allungo la vita
Più ti vorrei fuori, più resti decisa
Tornare di nuovo, ma sei fuori moda
Non pijo la *sniff* che ci vai a rota
Borderline, allungo il gin col lime
Co’ uno sputo di Sprite
Chi nasce tondo può avere gli spigoli
Ti ho abbracciata e so’ pieno di lividi

Pre-Ritornello
E siamo soli a parte il cane
A parte il quadro, quello orrendo, di tua madre
La camicia sa di fumo, di catrame
Siamo attaccati, ma mi manchi come il pane

Ritornello
Non sopporto te, ehi
Quando metto apposto me
Spigoli, mi incastro ancora, nella testa ancora
Pensa un po’ al perché
Non sopporto te, ehi
Quando metto apposto me
Spigoli, mi incastro ancora, nella testa ancora
Pensa un po’ al perché

Strofa
Guardo il giorno controluce
Specchi appesi, facce stufe
Vetri scuri, stelle chiare
Luci accese, magnitudine
Di sette giorni ne ho già persi quattro
Per accontentarmi di ogni mia abitudine
Poi penso al mondo, a come ritagliarlo
E non lasciare i bordi sulle cose stupide
La testa mia in galleria passa
Ed è sempre pura follia
C’ho nodi in gola di mio e basta
Ma sembra una sartoria (‘Ria)
Gli stessi spigoli in cui io sbatto (Ehi)
Mentre la mente ha un fare distratto (Uh)
Sotto la giacca il mio cuore infranto (Ah)
Vicino all’anima mia

Strofa
Gli stessi spigoli in cui io sbatto
Mentre la mente ha un fare distratto
Sotto la giacca il mio cuore infranto
Vicino all’anima mia
Se sto con ho, senza mi accorgo
Di star bene senza tutta ‘sta merda intorno
Brotha, chiama ganja se l’acqua sfora sopra il bordo
Se rispondo, oh-oh-oh, non mi espongo, oh-oh-oh
Strilliamo, oh, ehi, un clacson
Nelle mie orecchie come si sente il torto, oh, eh
Wow-wow-wow, uh-uh, ultimamente stavo giù
Per sapere cosa fare parlo solamente alla mia moon

Pre-Ritornello
Non sopporto te
Quando metto apposto me
Spigoli, mi incastro ancora, nella testa ancora
Pensa un po’ al perché

Ritornello
Non sopporto te, ehi
Quando metto apposto me
Spigoli, mi incastro ancora, nella testa ancora
Pensa un po’ al perché
Non sopporto te, ehi
Quando metto apposto me
Spigoli, mi incastro ancora, nella testa ancora
Pensa un po’ al perché

Bridge
Spigoli, sì, spigoli mi (Sto correndo, sto correndo)
Cambiano i connotati (Spigoli dividono)
Spigoli, sì, spigoli mi (Sto correndo, sto correndo)
Cambiano i connotati

Ritornello
Non sopporto te, ehi
Quando metto apposto me
Spigoli, mi incastro ancora, nella testa ancora
Pensa un po’ al perché
Non sopporto te, ehi
Quando metto apposto me
Spigoli, mi incastro ancora, nella testa ancora
Pensa un po’ al perché

Outro
Non sopporto te
Yeah
Yeah
Mhm

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