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    Aleaka, Gentle T & Zeboh pubblicano  “Ridi pagliaccio”, un concept album sul Salento

    “Ridi pagliaccio” è il primo album congiunto del producer torinese Aleaka con i rapper leccesi Gentle T e Zeboh. Il disco esce in digitale per Gold Leaves Academy ed è distribuito da Believe.

    Composto da 10 canzoni, “Ridi pagliaccio” è un concept albumsul Salento. In particolare i due rapper nei testi parlano della nota regione della Puglia sud-orientale dal punto di vista di chi non ci va solo in vacanza, ma ci abita tutto l’anno e ne conosce i difetti e le potenzialità.

    La figura del pagliaccio, con la sua malinconia e il “non prendersi troppo sul serio” sposa il rapporto dei due rapper con il luogo natìo, un amore/odio che, a ogni piccolo fallimento, ridà la forza di provare a riqualificare ciò che è stato abbandonato, per la propria gente e “per la cultura”.

    “Ridi pagliaccio” è un album che descrive spaccati di vita del sud Italia con crudezza e ironia e lo fa sposando uno stile che può essere catalogato solo nel  puro rap. Un disco di quelli che in Italia si sentono sempre meno ma che i cultori dell’hip hop aspettano con impazienza e accolgono sempre con entusiasmo.

    Due gli ospiti del disco: il messinese Toni Zeno e il torinese Brattini.

    TRACKLIST

    01 Il dado è tratto

    02 Southside boulevard ft. Toni Zeno

    03 Addiction

    04 Ridi pagliaccio

    05 Un 18 Wheeler a Lecce

    06 Kiazza for the culture

    07 Zero ft. Brattini

    08 Zack e Cody

    09 Come disse Pertini

    10 Micidiale

    CHI SONO ALEAKAM GENTLE T E ZEBOH

    ALEAKA, nome d’arte di Alessandro Cirulli, è un produttore musicale torinese classe 1988. GENTLE T, nome d’arte di Salvatore Stani, è un rapper leccese classe 1993.  ZEBOH, nome d’arte di Flavio Umberto Simone Matino, è un rapper leccese classe 1991. Tutti e tre sono figure chiave della scena hip hop indipendente italiana. Aleaka unisce elettronica e rap in produzioni musicali dense e atmosferiche. Gentle T e Zeboh, membri del collettivo Kiazza Mob, portano nei loro testi radici territoriali, tecnica e visione personale. Insieme rappresentano un ponte tra il nord e il sud Italia, tra sperimentazione sonora e autenticità di strada.

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