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    Giuliano Crupi torna a suonare nella sua “Meravigliosa” Roma

    Un opening speciale attende Giuliano Crupi questa sera. Poco prima del live di Luca Dirisio a Testaccio Estate, il cantautore romano si appresta a portare in scena la sua poetica romantica che accompagna da mesi le aperture degli Zero Assoluto.

    Si tratta per lui di un altro processo di crescita, sulle ali di una semifinale del Premio De Andrè ottenuta a Settembre 2025 e di tanti altri piccoli traguardi locali che lo stanno man mano facendo crescere.

    La storia di Giuliano Crupi tra collaborazioni e impegni umanitari

    Lui che si muove ufficialmente nella musica dal 2014, grazie al sodalizio artistico con Maurizio Filardo che gli ha permesso di realizzare il suo primo album “Possibilmente guardo il cielo”, da cui furono estratti “La principessa e il rospo”, “Merito più di te” assieme a Lucci dei BrokenSpeakers e “Questa strana giostra”. Un esordio dopo anni di studio fra canto, chitarra e pianoforte che lo porterà a concorrere per il Premio De Andrè, ma anche in eventi collaterali come il “Festival Internazionale dei Tulipani di Seta Nera” e il “Festival Internazionale Inventa un film” che si è aggiudicato nel 2025. Di pari passo le produzioni assieme a Stefano Calabrese con cui si esibì anche all’Earth Day Italia nel 2017 e Francesco Valente dal 2021, con cui crea “Luce”, grazie al progetto NUOVO IMAIE nel 2023.

    Ma quel che più emerge dalla storia artistica di Giuliano Crupi è la sua sensibilità verso l’umanità, testimoniata da singoli dedicati all’autismo (“Luce” nel 2023), aiuti umanitari (“Come bimbi fra le onde”, per l’ospedale di Haiti) e donazione del sangue (col videoclip di “L’Amore è inopportuno”) che lo confermano tra gli artisti emergenti più impegnati in questi anni.

    La hit “Meravigliosa” che sentiremo a Testaccio Estate

    A chiudere il cerchio poetico è arrivata pochi mesi fa l’ultimo singolo intitolato “Meravigliosa”. Una canzone, uscita venerdì 17 Aprile, che nasce dal dolore, ma non si ferma lì. È il racconto interiore di un’anima in convalescenza che sceglie di non spegnersi, compiendo un atto di volontà, prima ancora che un gesto artistico: riaprire il cuore, rimetterlo in cammino, anche quando fa male. “Meravigliosa” funge da invito da parte di Giuliano Crupi a non avere paura della fragilità, ma a riconoscerla come una forma di grazia, divenendo così abbraccio universale, preghiera laica, delicata e rispettosa dove sentirsi meno soli, anche nei momenti più difficili grazie a un forte grado di empatia.
    Siete pronti a sentirla live stasera?

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