La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia. A partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e “Riskatto” del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici...
Con “Oleandri”, il disco d’esordio, Alberto Conti firma un lavoro intimo e generazionale, che racconta relazioni fragili, promesse mancate e desideri che resistono nonostante tutto. Un album nato dall’attesa e dall’incertezza, dove la delicatezza dei brani più raccolti convive con momenti sonori più decisi, restituendo il ritratto sincero di un giovane autore capace di trasformare la fragilità in racconto.
Il cantautore ci racconta il percorso...
Tommaso apre gli occhi, in bocca un sapore metallico, sangue probabilmente. La testa balla e gli batte, stordita da qualcosa di pesante che ancora circola nel corpo. È un medico e conosce perfettamente i sintomi. Non può muoversi, se ne accorge subito. Un mugolio gli esce dalla bocca imbavagliata.
Piove a dirotto ormai da diversi giorni e Gino sente l’umidità penetrargli nelle ossa, ha dolori ovunque e si sente affaticato. Il suo tempo sta per finire, lo percepisce nell’aria. Non è dispiaciuto anzi, per certi versi ne è sollevato.
La sirena strillava annunciando la fine del turno intermedio, quello che terminava proprio a metà notte. L’orologio grande sulla parete destra segnava le due spaccate. Carlo amava quel turno e quando il suono comunicò che per quel giorno aveva lavorato abbastanza, si apprestava a tornare negli spogliatoi per prendere il giubbotto.
Attraverso l’autostrada che passa in mezzo al deserto del Nevada, un uomo in sella alla sua moto sta viaggiando senza meta. Si è lasciato alle spalle la sua tranquilla vita di città anni fa, per assaporare la voglia di libertà, avere il potere sulle proprie decisioni e poter dire al mondo “Posso fare quello voglio, quando mi pare”.
La scena all'interno del piccolo appartamento, poco fuori Frascati, si presentò agli occhi del commissario Emanuele Roma e del suo vice Lorenzo Barese in maniera insolita e confusa. C’erano stati segni di scasso ma nulla era stato rubato all'interno dell’appartamento. I cadaveri erano nudi e stesi in camera da letto. Un uomo di sessant'anni ed una donna di appena venti.
Si vedono tutti i giorni intorno ad un tavolo. Hanno già fatto tutto, la loro vita è trascorsa veloce, tra alti e bassi, ed ora si godono il meritato riposo. Si sono conosciuti nel centro anziani, giocano a carte, discutono e parlano della vita