Con “Luna sotto Venere”, ANDROMEDA firma un esordio che è prima di tutto un atto di verità. Il disco racconta il suo percorso di rinascita personale e artistica: un viaggio che attraversa cadute, trasformazioni e la scelta definitiva di vivere senza maschere.
Tra pop, dance, funky e una luminosa impronta anni ’80, modellati insieme a Nacor Fischetti e Gloria Collecchia, l’album si presenta come un...
La Buick rossa cabriolet del ‘62, giocattolo privato di Clark Newall, sfreccia sulla I-85 ed è diretta verso il North Carolina. Alla sua guida, con i capelli al vento, il sudore che gli cola copioso dalla fronte e una camicia zuppa, non c’è il legittimo proprietario. Clark si trova nel suo ufficio con la gola tagliata e il sigaro che ancora sprigiona rimasugli di fumo dal posacenere.
Tommaso apre gli occhi, in bocca un sapore metallico, sangue probabilmente. La testa balla e gli batte, stordita da qualcosa di pesante che ancora circola nel corpo. È un medico e conosce perfettamente i sintomi. Non può muoversi, se ne accorge subito. Un mugolio gli esce dalla bocca imbavagliata.
Quel tranquillo pomeriggio di inizio settembre, un martedì se non ricordo male, avevo circa tredici anni e stavo guardando la televisione. Avevo appena finito i compiti, o almeno era così che avevo detto a mia madre che era in cucina intenta a preparare un dolce.
L'amore ha molte facce, molti modi di rivelarsi e non sempre li capiamo tutti o lo riconosciamo quando ci viene a trovare. due persone posso rimanere legate per sempre, pur scegliendo di separarsi.
Bentornati al mio appuntamento mensile "Uno scrittore intervista gli scrittori". Oggi nel mio salotto virtuale ospiterò la scrittrice Antonella Salottolo che ci parlerà di lei e della sua scrittura nata nella bellissima città di Napoli.
C'è stato un tempo in cui i nostri figli giocavano liberi nelle praterie. Il silenzio era rotto solo dal rumore degli zoccoli dei bisonti al loro passaggio. Poi un giorno arrivarono alcuni uomini bianchi che s'innamorarono di certe pietre gialle trovate nei fiumi, il rumore del loro cavallo che camminava sulle rotaie di ferro squarciò bruscamente i nostri sogni e coprì le nostre grida di dolore.
Bentornati amici nel mio salotto "Uno scrittore intervista gli scrittori". Ora mentre ci prepariamo un bel caffe' o un the' (secondo i vostri gusti), ci accingiamo a conoscere il nostro ospite di questo mese.
Bentornati al mio salotto virtuale "uno scrittore intervista gli scrittori", questo mese sarà mio ospite Federico Fabbri un simpatico banchiere appassionato di thriller. Diamogli la parola e lasciamo che ci parli un po' di lui e dei suoi lavori.