Uno Scrittore intervista gli Scrittori

Bentornati al mio appuntamento mensile “Uno scrittore intervista gli scrittori”. Oggi nel mio salotto virtuale ospiterò la scrittrice Antonella Salottolo che ci parlerà di lei e della sua scrittura nata nella bellissima città di Napoli.

  1. Presentati, parlaci di te

Per prima cosa voglio ringraziare per l’ospitalità su questo blog e per questa bella intervista.

Cosa posso dire… sono una napoletana che ama la sua città, il mare e la buona tavola e viaggiare. Sono molto curiosa e osservatrice. Adoro scrivere, leggere e fantasticare su ciò che mi circonda.

Al momento i miei bimbi sono quelli che mi danno più spunti e ogni giorno mi fanno vedere le cose da una diversa prospettiva e angolazione.

  1. Quando è nata la tua passione per la scrittura?

Sin da piccina ho sempre avuto molta fantasia e adorato ascoltare storie. Uno dei miei giochi preferiti era inventare nuove favole. Ho cominciato a metterle su carta appena ho imparato a scrivere.

  1. Uno scrittore è prima di tutto un lettore, che genere prediligi?

Leggo con piacere gialli, libri fantasy e di fantascienza, ma anche romanzi.

  1. Parlaci del tuo ultimo lavoro e della tua scrittura

Il fuoco, il vento e l’immaginazione è il mio primo e unico romanzo pubblicato. Comprende molte storie, tutte legate tra loro dall’immaginazione. Vi sono fiabe per adulti e per ragazzi ambientate in diversi luoghi, storie di viaggi per il mondo, vicende nate tra i vagoni del treno, leggende di piatti e luoghi. Il romanzo è davvero un mix di generi che raccontano storie presenti, passate e sospese in un tempo indefinito. Il fuoco il vento e l’immaginazione  racconta un viaggio attraverso fantasie, manoscritti e luoghi. È un vero e proprio puzzle che prende forma pagina dopo pagina.

Un incontro in treno e il ritrovamento casuale di un libro offrono alla protagonista la possibilità di far venire alla luce una storia molto complessa e intrigante.

L’immaginazione, in questo romanzo, sprigiona tutta la sua forza, mostrando ogni sua sfaccettatura. Fa intravedere il suo lato intrigante, svela il suo lato amaro, rivela il suo lato pericoloso e folle e infine palesa il suo lato magico.

  1. Editoria classica o Selfpubblishing?

Casa editrice classica perché essendo alle prime armi non mi sentivo ancora pronta a gestire tutto da sola conoscendo poco il mondo dell’editoria e dei suoi meccanismi.

  1. Scrivici la citazione preferita del tuo scrittore preferito

È una domanda difficile perché non è semplice scegliere un solo autore, però, oggi direi Orwell.

“Forse non si desiderava tanto essere amati, quanto essere capiti”.

“Le masse non si ribellano mai in maniera spontanea, e non si ribellano perché sono oppresse. In realtà, fino a quando non si consente loro di poter fare confronti, non acquisiscono neanche coscienza di essere oppresse”.

7. Scrivici la citazione preferita di una tua opera

“Del resto ho sempre pensato che se non si perde la curiosità la vita riserva sempre grandi sorprese”.

“Ho capito che ciò che conta è la vita stessa e la vita è amore. Il mio augurio per te oggi è questo: ama”.

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