Vinile: un disco da 66 milioni di copie

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Un disco nero e una puntina sono la ricetta perfetta per dare inizio alla magia: il suono del vinile è inconfondibile, diverso e ha la capacità di trasportare in un’ottica nuova e antica allo stesso tempo, grazie ad una qualità del suono totalmente differente da quella in formato digitale.
Ma come nasce un disco in vinile e, soprattutto, quali sono i 10 dischi più venduti di sempre?

dischi in vinile

Un po’ di storia

È il 1948 quando vengono ufficialmente introdotti sul mercato i dischi in vinile, in sostituzione dei 78 giri. Ma qual è la differenza sostanziale tra i due tipi di dischi? L’entrata in scena del microsolco cambia quasi tutto: realizzato in gommalacca e ruotando a velocità più bassa, il disco infatti consente di registrare per un arco di tempo più elevato e, di conseguenza, significa poter incidere interi album e non soltanto singoli.

L’arrivo del vinile, in ogni caso, viene ufficializzato nel 1948 quando la Columbia Records– negli Stati Uniti- ne rende fisso l’impiego. Arrivano ovunque: artisti di ogni Paese li utilizzano sempre di più e si diffondono a macchia d’olio, basti pensare che (in Italia) negli anni ’50/ ’60, un 45 giri costava 800 lire, un 33 giri 3000 lire. Negli anni ‘70 dalle 100 alle 500 lire per i 45 giri usati; dalle 500 alle 1500 per i 33 giri. La loro diffusione sembrava inarrestabile. Fino all’entrata in scena delle musicassette prima e dei CD poi. Fino ad arrivare ai primi anni ’90 quando la produzione di dischi in vinile è, praticamente, nulla.

E oggi?

Oggi il vinile continua ad essere un prodotto di nicchia ed è stato solo nel 2010 che i dischi sono tornati sugli scaffali dei negozi di musica. In ogni caso continuano ad essere molti gli artisti che optano per la registrazione su vinile, oltre (naturalmente) a quella in digitale: il mercato dei microsolchi ricomincia a girare e nel 2011, in Italia, registra 2,1 milioni di euro posizionandosi quinto nella classifica dopo Germania, Regno Unito, Francia e Paesi Bassi.

disco vinile

La creazione del disco in vinile

Il processo di creazione di un vinile prevede diverse fasi. L’emissione del suone si deve alla puntina magnetica che scorre nel solco inciso sul disco di cloruro di polivinile, essenzialmente plastica. L’incisione del suono avviene tramite un fonoincisore: una punta che imprime tutti i suoni, dal più alto al più basso. A questo punto la matrice del disco è pronta e subisce diversi processi che permettono, poi, di riprodurre il disco in serie.
L’incisione su vinile è un processo altrettanto complesso e avviene grazie all’utilizzo di un tornio che trasforma il suono in solco a spirale (clicca qui per capirne la costituzione).

Top dischi in vinile più venduti di sempre

  • Michael Jackson, Thriller (1982)
  • AC/DC, Back in Black (1980)
  • Pink Floyd, The dark side of the moon (1973)
  • Meat Loaf, Bat Out of Hell (1977)
  • Whitney Houston/Artisti Vari, The Bodyguard: Original Soundtrack Album (1992)
  • Backstreet Boys, Millennium (1999)
  • Eagles, Their Greatest Hits 1971-1975
  • Led Zeppelin, Led Zeppelin IV (1971)

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