Vivere: è con Izi il nuovo EP di Mecna

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Vivere: con un feat di Izi esce il nuovo EP di Mecna

Uscito martedì 8 settembre, Vivere è il nuovo EP di Mecna (Virgin Records, Universal Music Italia), contenente un singolo eponimo per il quale il rapper/trapper di San Giovanni Rotondo ha chiesto la collaborazione di Izi, autore dall’estetica diversa da quella di Mecna, ma che ben può abbinarsi alle sue liriche.
Queste due penne propongono, in Vivere, un testo apparentemente leggero che però cela un messaggio ben preciso: Vivere è infatti un invito a lasciar andare le cose senza cercare di limitarle in definizioni che ne garantiscano il controllo. Un messaggio piuttosto impegnativo lanciato da due trapper che spesso si concedono di affrontare argomenti seri e di connotare le proprie canzoni con una vena introspettiva e riflessiva. A livello sonoro, però non è questo però il caso, dato che la produzione di Lynar risulta energica ed adeguata a spingere un brano che si rivela leggero ed orecchiabile nonostante il testo impegnato.
In generale, l’EP Vivere è una bella sorpresa di mezzanotte.


Mecna ed Izi, due profili simili e diversi

Un po’ perché è la title track, un po’ perché Mecna regala un quarto del proprio disco ad una collaborazione, il brano protagonista è Vivere, dove l’autore del disco duetta con Izi.
Di Mecna è difficile dire qualcosa di nuovo: autore in attività ormai da anni, nel 2013 esce il suo primo LP, Disco inverno. Però, è Laska, il secondo album, a garantirgli la fama anche nel grande pubblico, che lo ha seguito e accompagnato fino alla pubblicazione di quella che finora è il suo ultimo disco (il quinto): Neverland.
Pur restando nelle sonorità trap, Mecna tocca spesso toni malinconici ed intimisti fin dai suoi primi lavori; Intro ne è solo una delle tante prove.

Izi, invece, è un classe ’95 cuneese cresciuto a Genova. Autore finora di due soli album, Fenice e Pizzicato, vanta già collaborazioni importanti, come quella con Sfera Ebbasta in Mercedes Nero e con la crew di Tedua, i Wild Bandana.
Oltre ai classici brani in pieno stile trap, in canzoni come Izis emerge una spinta interiore rabbiosa e triste che cerca sfogo con testi impegnativi e difficili da digerire per chi cerca musica d’intrattenimento.
Rispetto a Mecna, però, le sonorità sono decisamente più facilmente catalogabili nel genere, con i bassi e i classici piattini quasi sempre protagonisti, così come una forte componente di autotune.

Il resto di Vivere

Così forte, Paura di me e Ho guardato un’altra completano un gran bell’EP, tornando alle sonorità classiche di Mecna. Una base meno ballabile di quella della title track permette a Mecna di costruire il suo tipico impianto tematico, questa volta fortemente incentrato sull’amore.
Dopo Neverland, Vivere è una piccola raccolta di tutto rispetto per un artista che ancora oscilla tra rap e trap, ma si destreggia benissimo tra i due generi.

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