My love lockdown descrive la solitudine della quarantena

Author

Categories

Share

Midnight Sun estende My love lockdown

Sina è tornato a settembre pubblicando l’estensione del suo Ep d’aprile My love lockdown; nel titolo, si aggiunge una parentesi: (Midnight Sun).
Il disco, a cavallo tra rap e trap, ha una fortissima connotazione lo-fi: registrata durante il lockdown dovuto al Covid-19, questa raccolta nasce accompagnata da visual autoprodotti e viene diffusa su Instagram e Telegram.
Ora, a settembre ed in piena ripresa, l’autore di Alghero ripropone il suo lavoro aggiungendo tre tracce e completando i brani pubblicati ad aprile.

Solitudine ed amore

Sina propone, con My love lockdown, una serie di brevi brani che riflettono il clima cupo dei mesi passati chiusi in casa nella primavera del 2020: dominano il senso di solitudine e lontananza, forse da un amore mancato o lontano e la tristezza.
Sta scrivendo…, in collaborazione con Mecna (il cui Ep abbiamo descritto qui) è un esempio lampante della poetica dell’Ep. La canzone è un lungo monologo rivolto alla ragazza amata, che però è lontana e con la quale il protagonista comunica solo per telefono e via messaggi. Le chiamate sono il solo mezzo di esistenza dell’uno per l’altra, separati (dalla quarantena?) e forse destinati a non rivedersi mai più.
Vintage/Bla bla e Ok 🙂 sono sulla stessa linea, così come tutto il disco. Il cielo di Milano, citato nella prima di queste due canzoni, rimanda ad un fatto importante, soprattutto durante la pandemia. Essere nel capoluogo lombardo, uno dei luoghi che più hanno sofferto l’espansione del Covid, deve aver inciso particolarmente su Sina, che trova in My love lockdown una via di fuga che per molti mesi sembrava essere impossibile nella realtà.

Sina, nel suo nuovo ep, presenta dunque atmosfere in cui moltissimi si riconosceranno dopo questi tempi tristi e soffocanti, ma lo fa con la morbidezza dell’autoproduzione lo-fi, marcata anche dalle animazioni in stile manga/studio Ghibli che accompagnano i video delle canzoni.
Non si può non notare anche l’influenza del Lil Peep di brani come The way I see things in queste undici tracce che, ascoltate dopo la quarantena, sanno ancora di solitudine, ma profumano di speranza di libertà.

Author

Share