A fondo con Gabe, qualche domanda all’artista

“Afferrarsi” è la nuova ballad indie-pop di Gabe, che torna oggi, venerdì 26 marzo, con questo nuovo singolo dopo un 2020 trascorso tra musica, riflessioni e prospettive future. Il testo ruota attorno ad una grande domanda aperta: “in mezzo a questo mare c’è qualcuno che ti afferrerà?”. Il brano è quindi una riflessione, intima e non, che Gabe rivolge ai suoi ascoltatori. E allora, nel mare di Gabe, naufraghiamoci insieme.

Da dove è nata l’ispirazione per “Afferrarsi”?

Afferrarsi è un dialogo con me stessa. L’ho scritta come spesso mi succede, in davvero poco tempo, perché sentivo forte la necessità di mettere nero su bianco il mio malessere. La canzone è nata infatti in un momento in cui mi sentivo persa, in particolare sentivo che stavo perdendo la  parte più leggera di me, quella che reputo la migliore, rimanendo sola con un grande peso addosso “in mezzo a questo mare”. Forse non l’avevo trattata bene, forse non la meritavo più o più semplicemente stavo solo crescendo. 

Qual è la prima parte che hai scritto di “Afferrarsi”?

Solitamente parto o dalla prima strofa, dal ritornello o da uno spunto particolare. In questo caso non te lo so dire con certezza perché “Afferrarsi” è uno di quei brani che potremmo definire “eruzioni”, quando devono uscire  escono fuori come vogliono loro e soprattutto in talmente poco tempo che non riesco a ricordare. Potremmo definirla un blocco unico nato dal semplice chiedere a se stessi “come stai?”.

Come stai vivendo questo secondo lockdown?

Sicuramente meglio del primo, ho tante cose da fare per la musica, quindi mi sta passando abbastanza in fretta. Nel mio piccolo spero di fare un piacevole omaggio con le mie canzoni e di emozionare per qualche minuto tutti coloro che stanno passando un momento difficile.

Con chi collaboreresti della scena indie-pop?

Mi sento molto affine a Fulminacci, abbiamo più o meno la stessa età e anche nella sua scrittura spesso mi ci rivedo, sarebbe interessante una collaborazione con lui, inoltre sarebbe molto figo  lavorare con i Coma_Cose, personalmente trovo brillanti alcuni dei loro testi.

Progetti futuri?

Canzoni, canzoni, canzoni! Non voglio fermarmi, ho intenzione di pubblicare un brano al mese. Insomma mi sentirete spesso in giro!

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