“Quando” la musica ruba le parole: l’ultimo singolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti.

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In questi giorni di pandemia, nella testa di ognuno di noi, risuona un’unica e ossessiva domanda: quando?
Quando ne usciremo? Quando potremo riabbracciarci? Quando andremo di nuovo ai concerti? Quando smetteremo di avere paura?
Anche in questo caso, i TARM si sono fatti cantori di un sentimento attuale (come fanno da 25 anni), in collaborazione con Generic Animal (e il suo tocco emerge inconfondibile).

Disegno di Davide Toffolo sulla copertina di TATUAGGIMALE

“Quando” esce martedì 14 aprile, in un giorno che si colloca ben oltre il limite inizialmente prefissato per la fine dell’incubo collettivo, all’indomani di una Pasqua col cuore a pezzi per tutti e appena prima del completamento dei quaranta giorni (che il termine “quarantena” dovrebbe indicare).
Bene (si fa per dire). È passato il primo limite, sono esauriti i 40 giorni, ma ancora non si vede la fine. E allora quando?
Non c’è altra domanda che questa e la musica (che in tutto questo periodo ci ha accompagnati, aiutati e a volte salvati) non fa che darle eco. Quella stesso eco che da settimane rimbomba tra i terrazzi, le piazze e i balconi dove si canta e si suona; nell’audio distorto delle dirette streaming dei musicisti o delle radio domestiche improvvisate; facendoci sentire, a tratti, terribilmente uniti, quasi parte di uno stesso coro, seppur stonato.
Qui di stonato non c’è proprio nulla, anzi: c’è la voce calda di Davide, sulle corde morbide di Enrico e Andrea, tra il ticchettio stringente della batteria di Luca.
I TARM ci sono di nuovo tutti (seppur distanti) e con loro torna la voce femminile di Marcella De Gregoriis, ritrovata dai tempi de “Il mondo prima”.
Ma noi ce lo ricordiamo ancora il mondo prima? Esiste ancora? Possiamo davvero renderci conto di cosa è rimasto e come è diventato? Possiamo tornarci? E quando?
Queste ed altre domande, insieme a nuove speranze, sono contenute nel brano: pieno di suggestioni passate, di sapori attuali e di promesse nuove (con la solita attitudine da “Primitivi del futuro”).

Disegno di Davie Toffolo


“Quando” è una ballata dolce, malinconica ma vitale, timida ma energica, arrabbiata ma discreta, sofferente ma spensierata, gridata ma sottovoce, un po’ come tutto quello che accade in questo assurdo periodo. C’è un nesso forte tra il brano ed il suo tempo e Davide ce lo racconta così: “la canzone è nata su una triangolazione fra lo studio Blich di Gittana, sul lago di Como, dove Enrico Andrea e Meme hanno sviluppato il brano, suggerito da Generic Animal. Poi è successo sta cosa della pandemia e la canzone è nata.
Ho scritto e cantato il pezzo e nello studio di Paolo Baldini a Sanfoca (Pordenone) e la magia ha preso forma.
La canzone, che è un regalo che abbiamo fatto a noi e alla nostra gente, ha mosso tante persone. Mosso, mosso da fermi, una specialità di questi giorni.
Il video è un fan video, un regalo che abbiamo accettato”.

Video di Peris Alati


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