Le Canzoni Giuste, la bella libertà di chi suona senza un genere

Oggi ci facciamo quattro chiacchiere con Le Canzoni Giuste, una band “non categorizzata” per genere che liberamente e magnificamente si esprime con la loro musica. Nati a Pescara, fanno dell’ironia il fulcro dei loro brani che portano in giro per tutto lo stivale.

Le Canzoni Giuste.

Ciao Ragazzi, benvenuti su Indielife.it!
Se non vi dispiace, vi faccio qualche domanda, e la prima cosa che me viene da chiedervi è:
Com’è vivere in un progetto musicale, senza alcun genere?


“Ciao amici di Indielife.it.
È fantastico perché ogni canzone è un esperimento musicale che non ha limiti.
Ci piace molto sperimentare e giocare con la musica, e avere la consapevolezza di non
volersi chiudere nella scatola di un genere unico. Ci da la possibilità di spaziare e divertirci
senza confini, e senza preoccupazioni, se non quella di fare musica per il piacere di farlo”.


“Candy Crush” e “Felici e contenti” sono i vostri due ultimi singoli usciti con i rispettivi videoclip.
Come nascono? E perché la decisione di pubblicarli esattamente lo stesso giorno?


“Nascono insieme al concept album che abbiamo scritto, quindi all’interno di una storia che
abbiamo scritto e pensato; e anche vero però che sono canzoni sia diverse fra loro, ma che
hanno un senso unico e indipendente se prese fuori dal concept.
Innanzitutto ci stuzzicava il concetto di singolo “Lato A/ Lato B” che usciva con i 45 giri un po’
di anni fa. Ma l’idea vera e proprio era quella di sfruttare i videoclip per creare una storia
alternativa al concept, in questo caso incentrata nei viaggi nel tempo.
Ovviamente siamo stati aiutati dalla penna del regista Antonio De Gregorio che collabora
con noi, che ha scritto le sceneggiature dei video”.


Vi presentate con un genere ironico-demenziale. Perché la scelta di spaziare su questo
format?


“Più che scelta pensata, è stata quasi una scelta naturale.
Nella vita di tutti i giorni, fra di noi, ci prendiamo poco sul serio e scherziamo molto.
Abbiamo sempre la battuta pronta su ogni cosa, diciamo che la comicità fa parte un po’ del
nostro retaggio; quindi era in un certo senso scontato che il linguaggio che usiamo nelle
nostre canzoni fosse lo stesso che usiamo nella vita di tutti i giorni. Ci rispecchia”.

Il videoclip ufficiale dei due singoli “Candy Crush” e “Felici e contenti” per la regia di Antonio De Gregorio

Durante la creazione dei vostri brani, c’è qualche elemento che non può assolutamente
mancare? E perché?

“Probabilmente il ritmo.
Abbiamo la consapevolezza che spesso, quello che facciamo, lo cerchiamo proprio nel
senso del ritmo. Crediamo sia dovuto semplicemente ad un discorso di gusto, ci piace
suonare musica carica di groove, perché ci diverte di più”.

Vi ringrazio per la vostra disponibilità, e come sempre lascio carta bianca per l’ultima
risposta. Dite ció che volete!

“Più che dire qualcosa di noi, vorremmo utilizzare questo spazio per ringraziare le persone
che collaborano con noi, e che sono dietro questo progetto insieme a noi.
Ogni giorno lavoriamo sodo per cercare di fare la nostra arte con un senso che ci rispecchi.
Con la speranza di lasciare qualcosa in chi ci vede e ci ascolta toccando varie forme di arte,
ma sempre spinti dalla voglia di creare qualcosa di nuovo, e soprattutto di lasciarsi
trasportare dalla curiosità e dalla voglia di sperimentare.
Emanuela, Gabriele, Anna, Antonio, Umberto, Diletta, Ilenia, Milena, Debora, Valentina.
Grazie di cuore dal Le Canzoni Giuste”.

Grazie di cuore ancora a voi, per la vostra arte, la tenacia e la determinazione di credere in un qualcosa di proprio e della bella musica. Ascoltateli!

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti per rimanere aggiornato su tutte le nuove uscite e per non perderti nemmeno un articolo dei nostri autori! Basta solo la tua mail!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui