Ascoltare Sandri è come trovarsi davanti ai pezzi di un puzzle: immagini, suoni e intuizioni che sembrano provenire da direzioni diverse. Un cane che abbaia nella notte, una zolla di terra, una paura sussurrata, un grido d'amore e di disperazione. Frammenti che si lasciano osservare da lontano e colpiscono immediatamente, sostenuti da una voce potente, calda, graffiata, capace di arrivare dritta addosso a chi...
Piove a dirotto ormai da diversi giorni e Gino sente l’umidità penetrargli nelle ossa, ha dolori ovunque e si sente affaticato. Il suo tempo sta per finire, lo percepisce nell’aria. Non è dispiaciuto anzi, per certi versi ne è sollevato.
Ho deciso di creare questo Salotto Virtuale per dare spazio a chi, come me, ha una passione per la scrittura creativa e dedica il suo tempo libero ad inventare storie. Questo mese il mio salotto ospiterà la scrittrice Arianna Calandra che ci parlerà di lei e dei suoi libri.
La sirena strillava annunciando la fine del turno intermedio, quello che terminava proprio a metà notte. L’orologio grande sulla parete destra segnava le due spaccate. Carlo amava quel turno e quando il suono comunicò che per quel giorno aveva lavorato abbastanza, si apprestava a tornare negli spogliatoi per prendere il giubbotto.
Attraverso l’autostrada che passa in mezzo al deserto del Nevada, un uomo in sella alla sua moto sta viaggiando senza meta. Si è lasciato alle spalle la sua tranquilla vita di città anni fa, per assaporare la voglia di libertà, avere il potere sulle proprie decisioni e poter dire al mondo “Posso fare quello voglio, quando mi pare”.
La scena all'interno del piccolo appartamento, poco fuori Frascati, si presentò agli occhi del commissario Emanuele Roma e del suo vice Lorenzo Barese in maniera insolita e confusa. C’erano stati segni di scasso ma nulla era stato rubato all'interno dell’appartamento. I cadaveri erano nudi e stesi in camera da letto. Un uomo di sessant'anni ed una donna di appena venti.
Si vedono tutti i giorni intorno ad un tavolo. Hanno già fatto tutto, la loro vita è trascorsa veloce, tra alti e bassi, ed ora si godono il meritato riposo. Si sono conosciuti nel centro anziani, giocano a carte, discutono e parlano della vita